Giorgio Galli, docente di Storia delle dottrine politiche presso l'Università degli Studi di Milano, è uno dei maggiori politologi italiani. Oltre a classiche indagini di scienza politica, incentrate soprattutto sulla recente storia politica italiana, come Storia del partito armato (1986), Storia dei partiti politici europei (1990), I partiti politici italiani (1991), Mezzo secolo di Dc (1993), tutti pubblicati da Rizzoli, e a un'intensa attività di commento giornalistico svolta in varie sedi e in particolare attraverso il settimanale "Panorama", Galli ha intrapreso ricerche più complesse e originali sull'intreccio fra vicende e dottrine storico-politiche e una serie di tradizioni e culture che il moderno ha più o meno relegato nel grande contenitore dell'irrazionale o del pre-razionale. Dopo il grande affresco storico di Occidente misterioso. Baccanti, gnostici, streghe, i vinti della storia e la loro eredità (Rizzoli 1987, ripubblicato aggiornato nel 1995 da Kaos Edizioni col titolo Cromwell e Afrodite. Democrazia e culture alternative), Galli ha prodotto lavori più delimitati ma non meno suggestivi come Hitler e il nazismo magico. Le componenti esoteriche del Reich millenario (Rizzoli 1989), Politica ed esoterismo alle soglie del 2000 (con Rudy Stauder, Rizzoli 1992), Le coincidenze significative. Dalla politologia alla sincronicità (Solfanelli 1992), Noi e le stelle. L'astrologia verso il 2000 nelle lettere ad "Astra" (con Rudy Stauder, Rizzoli 1994), La politica e i maghi. Da Richelieu a Clinton (Rizzoli 1995), fino ad Alba magica. Le elezioni italiane e il New Age della scienza politica (con Giuliano Boaretto, Edizioni della Lisca 1996).

Come esempio di questo atteggiamento, ma anche come sintomo della presenza pubblica di questioni che sono state ormai recepite sia dal senso comune che dai media più all'avanguardia, ricordiamo infine una puntata della trasmissione televisiva "MediaMente" (Raitre, 7-1-1998), nel corso della quale sono stati presentati alcuni siti Internet di carattere "occultistico" :

 Quest'ultimo, promosso da emigrati nigeriani in Nord America, è stato citato come modello delle possibilità - offerte paradossalmente da un medium ipertecnologico come Internet - di coltivare tradizioni etniche e religiose nonostante lo sradicamento e la distanza. Ci sembra un bel simbolo di quel nodo epocale che l'opera di Galli ha evidenziato e che è anche l'oggetto della nostra intervista :

Scienza, democrazia, esoterismo: una "nuova alleanza"? Intervista a Giorgio Galli di Lorenzo Giacomini

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